Con il provvedimento n. 4070/2025 del 15.07.2025 la sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Firenze ha ufficialmente dichiarato che Lab33 è la naturale prosecuzione dello storico laboratorio di analisi Biolabor Scarl di Livorno.
Tra i vari aspetti segnalati dal Tribunale di Firenze si evidenzia che in quella sede è stato accertato che le comunicazioni alla clientela mandate negli ultimi mesi da Lab33 aveva l’unico scopo di fare chiarezza da parte di Gruppo Paim rispetto a condotte confusorie poste in essere da altro competitor. In pratica – secondo lo stesso giudice – con quelle comunicazioni si è voluto chiarire ai clienti la situazione reale e ciò a fronte, ad esempio, della comunicazione proveniente dal concorrente “in ordine al fatto di essere da oltre 30 anni il punto di riferimento dei livornesi nel mondo delle analisi…, circostanza che non pare correttamente invocabile dalla ricorrente, la quale ha sì acquistato un marchio ma ha avviato sotto quel segno una nuova attività e non è subentrata in una precedente attività” (così si esprime il Tribunale di Firenze).
In pratica il Tribunale di Firenze conferma che l’attività laboratoriale presente sul territorio livornese da oltre trent’anni è quella acquisita da Paim denominata Lab33 e non altra.
«Questa sentenza conferma ciò che abbiamo sempre sostenuto: Lab33 è la vera erede della tradizione e della qualità che Biolabor Scarl ha rappresentato per oltre trent’anni» afferma la Dott.ssa Daniela Costalli, Direttrice di Lab33. «Continueremo a offrire servizi sanitari di eccellenza, con trasparenza e rispetto per i nostri pazienti».
Non solo, poiché in altro procedimento intervenuto innanzi al Tribunale di Livorno promosso da Paim a tutela del pacchetto clienti di Lab33 a fronte di atti di concorrenza sleale realizzati da altro competitor (lo stesso del procedimento di cui sopra), il Tribunale ha ritenuto che la questione fosse fondata e che è venuta meno solo per effetto del trasferimento del punto prelievo Lab 33 all’indirizzo di Via Nicolodi.
In quel caso si censurava il dirottamento di clienti Paim/Lab33 da parte di personale dell’altro concorrente con sede attigua a quella di Via March condotta presso detto indirizzo sino al Marzo del corrente anno da Lab33.
Dal cuore di Livorno a una nuova sede moderna
Il laboratorio, nato nel 1993, è stato per oltre venticinque anni un riferimento per analisi cliniche e medicina del lavoro nella sede storica di via March.
A seguito dell’acquisizione da parte del Gruppo Paim e del rebranding in Lab33, la struttura si è trasferita di soli 800 metri nella nuova sede di via Nicolodi 43, Livorno.
«Il trasferimento», spiega la Dott.ssa Costalli, «è stato pensato per migliorare la qualità del servizio, ridurre i tempi di consegna dei referti ed evitare ritardi nelle diagnosi. La nuova sede ci ha permesso di integrare apparecchiature all’avanguardia e ampliare i servizi, includendo anche poli specialistici in cardiologia, medicina dello sport e nutrizione».
Grazie agli investimenti in innovazione, Lab33 è oggi l’unico laboratorio in Italia a possedere tre certificazioni di qualità, a testimonianza di standard elevati nella gestione, sicurezza dei processi e affidabilità dei risultati.
«Abbiamo introdotto strumentazioni avanzate che garantiscono ripetibilità e precisione dei dati fin dal referto» sottolinea la Direttrice. «Utilizziamo analizzatori di chimica clinica, tecniche molecolari come la PCR per la diagnosi rapida di infezioni, sequenziamento genetico per valutazioni personalizzate e spettrometria di massa per analisi chimiche complesse».
La nuova sede è stata progettata con un’attenzione particolare all’accoglienza e alla funzionalità.
«Abbiamo voluto spazi luminosi, moderni e igienicamente perfetti» racconta la Dott.ssa Costalli. «I pazienti hanno accolto positivamente questo cambiamento, apprezzando la professionalità del team e la chiarezza nella comunicazione, che evita ogni confusione con altre realtà che utilizzano marchi simili».
Il cambio di nome da Biolabor Scarl a Lab33 non è stato un semplice passaggio formale.
«Il rebranding è stato frutto della fusione con il Gruppo Paim» spiega la Direttrice. «Ha permesso di rafforzare la nostra identità e di ampliare i servizi. Oggi Lab33 non si occupa solo di analisi cliniche, ma anche di sviluppo di integratori, medicina dello sport, cardiologia e diagnostica avanzata».
Grazie alla forza di una storia consolidata e alla spinta verso l’innovazione, Lab33 guarda avanti con obiettivi chiari.
«Vogliamo ampliare ulteriormente i servizi e restare un punto di riferimento per la comunità» conclude la Dott.ssa Costalli. «La medicina di laboratorio si muove verso diagnosi sempre più precise e personalizzate, e il nostro impegno è rimanere all’avanguardia per offrire ai pazienti soluzioni sempre migliori».
Le sentenze dei Tribunali di Firenze e Livorno sanciscono ufficialmente ciò che pazienti e aziende sanno da tempo: Lab33 è la legittima erede dello storico Biolabor Scarl di Livorno.
Un riconoscimento che consolida la continuità professionale e scientifica, rafforzando la fiducia della comunità e confermando Lab33 come un punto di riferimento per la diagnostica e la medicina del lavoro in Toscana.
La U.S. Livorno 1915 ha scelto Lab33 come proprio laboratorio ufficiale di analisi riconoscendone l’esperienza trentennale e l’alta qualità dei servizi offerti che un tempo furono della Biolabor scarl.
Oggi le società locali che utilizzano il nome Biolabor niente hanno a che vedere con lo storico laboratorio acquisito da Lab33 nel 2021.